Raccolta Differenziata

06 marzo 2011 17:05Aggiunta da ErrediWeb

 

immagineI problemi ecologici e di difesa ambientale rendono sempre più difficile reperire aree per le discariche di tipo tradizionale, nelle quali immettere materiali di tutti i generi, indifferenziati, talvolta inquinanti (come medicinali, batterie, solventi) o più spesso utili come fonte di materie prime (come ad esempio alluminio, carta, plastica, vetro). La raccolta differenziata serve a ridurre i rifiuti; ridurre i costi delle materie prime; ridurre i costi di energia connessi allo smaltimento dei rifiuti; riutilizzare così i prodotti di scarto.
Eseguire la “raccolta differenziata”, significa separare dai rifiuti urbani frazioni merceologiche omogenee, compresa la frazione organica umida, destinate al riutilizzo, al riciclaggio e al recupero di materia prima.

La raccolta differenziata può essere effettuata o per singoli materiali (ad esempio, solo carta, vetro) e viene definita mono-materiale; oppure per più materiali insieme (plastica, lattine e barattoli) e viene definita multimateriale.



A che punto è l'Italia

Secondo la classifica di Legambiente del 2010, il Veneto è il primo della classifica con quasi il 70% dei comuni che si può qualificare come virtuoso (è virtuoso il comune che differenzia almeno il 50% dei rifiuti), seguono il Friuli Venezia Giulia, con il circa il 35%, la Lombardia con il 30% e Piemonte con il 24%. Migliora il sud, trainato dalla Sardegna, attestata nel 2009 al 35% contro il solo 3% del 2002. In Campania sono 84 i comuni virtuosi nella differenziata, con Salerno in testa, e 7 comuni rappresentano la Sicilia. Nel totale i comuni virtuosi nel riciclaggio sono 1488 su 8101. I comuni sotto i 10 mila abitanti dovevano superare il 55%: vincitore assoluto dell’edizione 2010 è il comune di Ponte nelle Alpi (BL), con una raccolta differenziata al 83,5%; Salerno, miglior capoluogo del Centro Sud, raggiunge il 60,3% di raccolta differenziata.
Tra le grandi città, nessuna ha superato la soglia stabilita per rientrare nella classifica virtuosa. Il Piemonte è la regione col maggior numero di città capoluogo virtuose: Novara, Asti, Cuneo, Verbania e Biella. Al centro nessun capoluogo ha raggiunto il 50% di raccolta differenziata. La provincia nella quale risiedono il maggior numero di cittadini virtuosi è Torino dove i comuni premiati quest’anno sono ben 106.



Condividi: facebook twitter linkedin myspace technorati yahoo google reddit wikio okno del.icio.us Digg Segnalo

InviaInvia
 StampaStampa PDFPDFLetture 5394, stampe 1348 ©